I rifiuti di attività manutentive possono derivare dalla sostituzione di filtri, componenti meccanici o elettrici, tubazioni, cavi, apparecchiature, oli, batterie, imballaggi contaminati, materiali isolanti e parti rimosse da impianti o fabbricati. La loro gestione presenta una particolarità: il rifiuto viene materialmente generato presso il cliente, mentre il soggetto che effettua l’intervento opera abitualmente da una propria sede. Per questo motivo la normativa prevede, in determinate condizioni, una disciplina speciale per il luogo di produzione , il trasporto verso la sede del manutentore...
Impianti & Infrastrutture
Rifiuti di attività manutentive: produttore, deposito, trasporto e adempimenti
Fonte: Biblus ACCA - Impiantistica