Agenti AI e sicurezza applicativa. Un assistente incaricato di prenotare una lezione in palestra ha trovato e sfruttato due difetti nel gestionale, prenotando ben oltre la finestra consentita e cancellando la posizione di un altro utente in lista d’attesa. L’utente aveva chiesto di salire in cima alla lista, non di rimuovere qualcuno: fra l’obiettivo assegnato e il mezzo scelto dall’agente si apre una distanza che la sicurezza applicativa conosce da anni e che il diritto non ha ancora risolto. Il fatto Gli agenti AI sono arrivati al banco di prova più ordinario che si possa immaginare: prenota...
Tecnologia & Digitale
Agenti AI e responsabilità: il caso della palestra hackerata dall'assistente
Fonte: ICT Security Magazine