Data Security Posture Management (DSPM) nasce da una domanda che molte organizzazioni scoprono di non saper rispondere con precisione: dove si trovano, in questo momento, i dati sensibili che devono proteggere, chi può accedervi e quanto sono esposti. È una domanda apparentemente banale che diventa insidiosa non appena i dati smettono di vivere in pochi database controllati e si spargono tra cloud diversi, ambienti SaaS , copie di test e set di addestramento per modelli di AI . Il termine è stato introdotto da Gartner nel 2022 e indica una categoria di mercato prima ancora che una tecnologia d...
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Data Security Posture Management (DSPM): mappare i dati sensibili
Fonte: ICT Security Magazine