L’intelligence ucraina conferma e amplia l’allarme statunitense: i servizi russi non rompono la crittografia delle app di messaggistica, ma convincono le vittime a consegnare le chiavi che proteggono i loro backup. Il bersaglio sono funzionari, militari, politici e attivisti in Ucraina, Europa e Stati Uniti. La svolta operativa più recente riguarda in modo specifico Signal; WhatsApp rientra nel quadro più ampio di targeting , non in questa singola tattica. Il 27 giugno il Servizio di Sicurezza dell’Ucraina (SSU) ha reso noto, in un comunicato su Telegram , di avere ricostruito insieme all’FBI ...
Tecnologia & Digitale
Russia: phishing alle chiavi di backup di Signal
Fonte: ICT Security Magazine