Il codice generato dall’AI ha smesso di essere una curiosità da laboratorio ed è entrato nel flusso di lavoro quotidiano di gran parte degli sviluppatori, spesso senza che l’organizzazione se ne sia accorta davvero. La promessa è evidente e reale: scrivere più in fretta, delegare le parti ripetitive, abbassare la barriera d’ingresso a chi programma poco. Il problema è che la sicurezza non è migliorata alla stessa velocità della produttività, e i numeri cominciano a dirlo con precisione. Il Veracode GenAI Code Security Report , nella sua prima edizione del luglio 2025, ha messo alla prova oltre...
Tecnologia & Digitale
Codice generato dall'AI: quasi metà è insicuro
Fonte: ICT Security Magazine